|
La storia della Provincia di
Oristano si può articolare in varie fasi.
A partire dal 6000 a.C.
attraversando
l’era neolitica, l’epoca nuragica, quella fenicio -
punica,l’era romana, quella bizantina;il periodo dei Giudicati fino ad
arrivare alla
dominazione spagnola
Le tracce indelebili di questa
storia luccicano nel suggestivo scenario ambientale della terra sarda affascinando ancora
oggi gli stessi oristanesi per l’alone di mistero, di sacro e di
spiritualità.
L’orma della storia ha
percorso i fasti e le sventure del
Giudicato di Arborea che, dal 900 fino al 1400
inoltrato, ha reso nobile la terra di
Oristano trasformandola nella Società Arborense
evoluta in diversi campi:quali; l’economia , la legislazione e la
cultura.
Ancora oggi i colori ed i
cerimoniali di queste antiche tradizioni, costituiscono
la spina dorsale delle manifestazioni di
Oristano,prima fra
tutte la Sartiglia.
La presenza dell'uomo risale
all'età neolitica, come testimoniano le numerose
domus de janas,dove gli abitanti vi trovarono
certamente un habitat ideale composto da un
clima mite, pianure fertili, lagune pescose,una
diffusa presenza di ossidiana dalla quale
si ricavavano armi e utensili.
Il successivo sviluppo della
civiltà nuragica trova le sue espressioni
più significative nel nuraghe Losa di
Abbasanta, nel pozzo sacro di Santa Cristina
e nel diffuso e articolato sistema
di nuraghi presente nel Sinis di Cabras e
nelle zone dell'interno.
|