![]() |
![]() ![]() |
|||||
|
Strada Prov. 9 Massama - 09170 (OR) tel. (+39) 349 1447955 - (+39) 347 3483744 fax (+39) 0783 329049 |
||||||
| La Sartiglia | indietro | |||||
|
La giostra equestre che si pratica in Oristano
la Domenica di
quinquagesima e l'ultimo Martedì di Carnevale, è l'ultima Corsa all'anello che si corre in Sardegna e una delle poche che si svolgono
ancora nella vecchia Europa. Così essendo testimone di tutto questo dolore e malcontento, il canonico oristanese Giovanni Dessi decise di istituire un torneo equestre di stampo cavalleresco, una prova d'abilità sia nel cavalcare sia nel riuscire ad infilzare con una spada un anello, in seguito sostituito da una stella, sospeso a una corda all'altezza di un uomo a cavallo, posta in via Duomo dinanzi alla cattedrale di Santa Maria Assunta. Il percorso della Sartiglia inizia da quello che era in epoca medioevale il Palazzo dei Giudici, le odierne carceri di piazza Manno per insinuarsi poi in sa ruga de Santa Maria la via Duomo appunto,
Su Componidori
superato il piazzale del Duomo, il tragitto si slarga in una pericolosa curva di fronte alla chiesa di S.Francesco per poi continuare in via S. Antonio sino all'incrocio con la via Cagliari, dove in epoca giudicale esisteva una porta d'accesso lungo la cinta muraria che passava per quella zona, denominata "porta di Sant'Antonio".
Il canonico Dessi dettò delle precise regole
riguardolo svolgimento della Corsa, che divennero poi tradizione.
San Giovanni Battista. storico. Organizzano la Corsa rispettivamente la Domenica di quinquagesima e il successivo Martedì di Carnevale, le antichissime corporazioni dei Contadini e dei Falegnami.
|
Le Pariglie |
|||||
|
Le due
Sartiglie sono però diverse tra loro. concesso tutto gli è dovuto. La sua sacralità è in grado di rendere fertile la terra; fecondarla dipenderà però anche dalla fortuna che avrà nel cogliere la stella, è infatti propizio per un buon raccolto infilzare il maggior numero di stelle possibili.
Di solito vi è una certa rivalità tra i
due Gremi, ma l'entusiasmo che la giostra è in grado di trasmettere,
mette a tacere tutte le discordie. pariglie dei cavalieri con in testa lui; il "demiurgo", Su Componidori, affiancato dai suoi aiutanti di campo, su Segundu Curnpoi e su Terzu. Terminata la sfilata i cavalieri si radunanonella sua giornata; ora sta alla sorte ma anche alla sua bravura riuscire a ricambiare la fiducia accordatagli dal Capo Corsa. Durante la consegna delle spade, i due aiutanti proteggono Su Componidori e collaborano con lui nella ricerca di coloro a cui egli consegnerà la spada: il Capo Corsa dà l'incarico della
chiamata ai
suoi vice,ma la consegna vera e propria e il ritiro della spada
spetterà soltanto a lui.
|
||||||